Impegni degli alunni

  • Essere puntuali e, prima dell’inizio delle lezioni, prenotare il pranzo sull’apposito foglio posto all’interno del registro di classe. Giustificare le assenze ed i ritardi all’insegnante della prima ora.
  • Vestire in modo semplice, ordinato e pulito (non sono permessi pantaloni corti o a vita bassa; magliette attillate, scollate,corte e a giromanica;canottiere e minigonne; per le ragazze non è permesso truccarsi ed i capelli lunghi per i ragazzi).
  • Non usare il cellulare durante l’orario scolastico (verrà ritirato e riconsegnato al genitore); non portare a scuola i-pod, mp3, game-boy, carte da gioco e figurine.
  • Salutare il docente alzandosi in piedi quando esce e quando entra.
  • Non uscire dall’aula durante i cambi d’ora e non correre nei corridoi (in particolare al rientro in classe dall’intervallo e alla fine delle lezioni).
  • Non chiedere di uscire mentre l’insegnante spiega o durante la correzione dei compiti. E’ consentito andare in bagno all’inizio della terza ora e della quinta ora a discrezione del docente.
  • Aver cura dell’ambiente scolastico: usare i cestini appositi per i rifiuti cartacei e non, non scrivere sui banchi. I danni arrecati dovranno essere risarciti dalla famiglia di chi li ha provocati.
  • Curare il diario, i quaderni, i testi scolastici, il materiale didattico in uso.
  • Svolgere con puntualità e ordine i compiti assegnati e comunicare subito le difficoltà incontrate agli insegnanti.
  • Avere rispetto degli insegnanti e dei compagni: evitare di distrarsi durante la spiegazione, ricordando che attenzione, ascolto e studio sono i presupposti per una buona riuscita scolastica.

Impegni degli insegnanti

I docenti sono i protagonisti del processo didattico ed educativo all’interno della Scuola e sono chiamati:

  • a vivere le attese dell’educare;
  • a trasmettere il gusto del bello, del buono, del vero;
  • ad offrire la loro competenza professionale;
  • a favorire la formazione integrale della persona;
  • ad essere i custodi della tradizione e del significato della Scuola;
  • a trasmettere speranza e progettualità per il futuro.

I docenti sono educatori che educano soprattutto con la testimonianza della vita e propongono le mete educative della Scuola con amorevolezza e fermezza, nel rispetto dei tempi di maturazione di ogni alunno.

Esprimono la propria offerta formativa con:

  • l’attenzione alla persona;
  • l’attenzione al piano di apprendimento;
  • l’attenzione alla programmazione.

Il docente

  • conosce il Regolamento ministeriale specifico della sua missione e il Regolamento interno della Scuola;
  • è attento alla originalità e alla individualità proprie dell’alunno
    prepara con impegno le lezioni usando accorgimenti e mezzi didattici pertinenti.

È suo compito:

  • controllare le assenze degli alunni;
  • chiedere le giustificazioni dei ritardi;
  • verificare le firme dei Genitori apposte sulle verifiche scritte;
  • tenere aggiornato il registro di classe;
  • compilare il registro personale, la scheda di valutazione interna e ministeriale.

NB: Nei giorni e nelle ore stabilite nel ricevimento, l’insegnante si tiene a disposizione dei genitori che ne hanno fatto richiesta sul diario del figlio, per una reciproca e approfondita conoscenza e comunione di intenti tra scuola e famiglia.

Impegni dei genitori

I genitori sono i primi e principali educatori dei propri figli, sono chiamati a condividere la loro missione educativa con la Scuola.

Consapevoli veramente che il loro è un compito irrinunciabile, la Scuola chiama tutti i Genitori a partecipare e a collaborare da protagonisti nella realizzazione del Progetto Educativo, progetto che la qualifica come luogo di crescita e di cammino comunitario scolastico e familiare verso i valori veri, capaci di dare significato al nostro vivere di ogni giorno.

I genitori sono così in primo luogo chiamati ad essere protagonisti e testimoniare i valori veri nella vita di ogni giorno e nel quotidiano scolastico con animo e cuori aperti ad:

  • accogliere ed accettare l’indirizzo cristiano della Scuola e viverlo nella realtà familiare;
  • collaborare in modo attento e leale con l’azione educativa della Scuola;
  • rispondere, con serio impegno, alle attese educative della Scuola con una partecipazione, condivisa e attenta, alle Assemblee di Classe, ai Pomeriggi di ricevimento e agli incontri formativi che qualificano il patto culturale tra Scuola e Famiglia;
  • essere disponibili alla verifica delle scelte educative perché gli interventi nei confronti dei nostri ragazzi, siano coerenti, condivisi, vissuti in prima persona;
  • sentirsi coinvolti nelle attività a loro proposte dalla scuola come impegno di formazione per una fruttuosa educazione dei ragazzi